Differenze tra le versioni di "Arvense"

Da WikiBotanica.
Jump to navigation Jump to search
 
(24 versioni intermedie di 5 utenti non mostrate)
Riga 1: Riga 1:
 
__NOTITLE__
 
__NOTITLE__
{{header}}
 
 
{{Tassobox
 
{{Tassobox
 
|colore=lightgreen  
 
|colore=lightgreen  
 
|nome=Cerastium arvense
 
|nome=Cerastium arvense
|immagine=[[Immagine:Polmonaria 1.jpg|200px]]
+
|immagine=[[Immagine:cerastium arvense.jpg|200px]]
 
|didascalia=
 
|didascalia=
 
<!-- CLASSIFICAZIONE: -->
 
<!-- CLASSIFICAZIONE: -->
Riga 12: Riga 11:
 
<!-- PER LE PIANTE: -->
 
<!-- PER LE PIANTE: -->
 
|superdivisione=
 
|superdivisione=
|divisione=[[Magnoliophyta]]
+
|divisione=Magnoliophyta
 
|sottodivisione=
 
|sottodivisione=
  
Riga 44: Riga 43:
 
|sinonimi?=
 
|sinonimi?=
 
|sinonimi=
 
|sinonimi=
|nomicomuni=Polmonaria
+
|nomicomuni=Cerastio rigido <br> Peverina a foglie strette
 
|suddivisione=
 
|suddivisione=
 
|suddivisione_testo=
 
|suddivisione_testo=
Riga 55: Riga 54:
  
 
===Come si presenta===
 
===Come si presenta===
Questa deliziosa pianta perenne ri
+
Il ''Cerastium arvense'' è una deliziosa pianta perenne rizomatosa alta dai 10 ai 40 cm.
  
 +
[[file:Cerastium.png|thumb|left|Morfologia del fiore (clicca per ingrandire)|300px]]
  
===Habitat===
+
Il [[Strutture vegetali#F|'''fusto''']] epigeo si presenta in due tipologie: il fusto "sterile", che non presenta fiori all'estremità, e il fusto "fertile" che, viceversa, all'estremità è caratterizzato dalla presenza di un fiore, nel periodo di fioritura. Il primo si presenta prostrato e talmente ramificato da creare un leggero intrico rasente al suolo; il secondo, contrariamente, è eretto o, al massimo, ascendente. La parte ipogea consiste invece in uno [[Strutture vegetali#S|stolone]] allungato.
  
 +
Le '''foglie''', lineari o lanceolate, sono caratterizzate da un colore grigiastro, per via dalla presenza di una fitta pubescenza lungo la lamina fogliare. Sono riunite in "ciuffetti ascellari", che si ritrovano a distanze regolari lungo il fusto: la particolarità di questi ciuffetti è che sono costituiti da 2 o 3 foglie principali di grandi dimensioni circondate da fascetti di foglie molto più piccole, che si originano dall'ascella di quelle più sviluppate. Le dimensioni delle foglie più grandi vanno dai 2-4 mm di larghezza e 8-12 mm di lunghezza. Entrambe le tipologie di foglie sono sessili e leggermente ricurve verso il suolo.
  
 +
Il '''fiore''' si trova all'apice di un peduncolo di circa 2 cm di lunghezza, accompagnato da piccole [[Strutture vegetali#B|brattee]] fogliari. Il fiore è costituito da una [[Strutture vegetali#C|corolla]] di cinque [[Strutture vegetali#P|petali]] bilobi lunghi fino a mezzo cm, sorretta da un [[Strutture vegetali#C|calice]] dai [[Strutture vegetali#S|sepali]] strettamente lanceolati, lunghi all'incirca la metà dei petali. I petali bianchi sfumano, approssimandosi al centro, nel verde: ed è proprio lo sfondo diverso che fa risaltare il [[Strutture vegetali#G|gineceo]] e gli [[Strutture vegetali#S|stami]], di colore più chiaro.
  
===Fioritura===
+
Il '''frutto''' è una capsula cilindrica, più lunga che larga, leggermente incurvata; contiene piccoli semi che si disperdono facilmente al vento con il favore dell'aria secca.
  
 +
===Habitat===
  
 +
Questa pianta vive in ambienti spesso aridi e sassosi, poiché non necessita di grandi quantità di acqua per sopravvivere. Predilige un terreno calcareo.
 +
 +
===Fioritura===
 +
Da Aprile ad Agosto.
  
 
===Particolarità e curiosità===
 
===Particolarità e curiosità===
 
{{avvertenze}}
 
{{avvertenze}}
 +
In Gran Bretagna il cerastio viene chiamato "Orecchio di topo" (letteralmente sarebbe ''field mouse-ear chickweed'', cioè ''cerastio orecchia di topo dei campi''), nomignolo spesso attribuito anche ad altre varietà di piante spontanee; in questo caso la denominazione è ben giustificata dalla presenza della folta peluria lanuginosa che riveste le foglioline di questa curiosa pianticella.
  
 +
Il nome ''Cerastium'' è da ricollegarsi alla forma ricurva delle capsule contenenti i semi, vagamente simili a un corno: ''Cerastium'' sarebbe infatti la "latinizzazione" della parola greca ''keras'', ''corno'', per l'appunto; il termine "cheratina", da per inciso, ha la medesima origine.
 +
 +
Non sono note particolari proprietà farmacologiche attribuibili a questa pianta.
  
 
===Immagini===
 
===Immagini===
  
<div align= "center">
+
<center>
<gallery caption="Particolari fiori" widths="130px" heights="100px" perrow="5" align=center style= "color: darkslategray;background:#f5fff8;font-family:garamond;font-size:1.2em;font-weight: normal;text-align:left;font-style: italic;letter-spacing: 1px;border:10px double lightgray;  border-top-right-radius:.8em; border-top-left-radius:.8em; border-bottom-left-radius:.8em; border-bottom-right-radius:.8em; cellspacing= 30px;padding: 20px 20px 30px 20px;">
+
<gallery caption="Cerastium arvense" widths="130px" heights="100px" perrow="5" align=center style= "color: darkslategray;background:#f5fff8;font-family:garamond;font-size:1.2em;font-weight: normal;text-align:left;font-style: italic;letter-spacing: 1px;border:10px double lightgray;  border-top-right-radius:.8em; border-top-left-radius:.8em; border-bottom-left-radius:.8em; border-bottom-right-radius:.8em; cellspacing= 30px;padding: 20px 20px 30px 20px;">
  
image:  
+
image: Cerastium_2.JPG
image:  
+
image: P1010958.JPG
image:
+
image: Cerastium-1.JPG
image:
+
image: IMG 7236.JPG
image:  
+
image: cer_arv1.JPG
  
 
</gallery>
 
</gallery>
  
</div>
+
</center>
  
 
===Link===
 
===Link===
Riga 90: Riga 101:
  
 
Torna alla famiglia [[Caryophyllaceae]] oppure torna all'[[Famiglie botaniche|elenco delle famiglie]]
 
Torna alla famiglia [[Caryophyllaceae]] oppure torna all'[[Famiglie botaniche|elenco delle famiglie]]
 +
 +
{{Strutture vegetali}}
 +
<br>
 +
{{BoxFamiglie}}

Versione attuale delle 19:24, 16 feb 2013

Cerastium arvense
Cerastium arvense.jpg
Classificazione scientifica
Dominio: eucariota
Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Ordine: Caryophyllales
Famiglia: Caryophyllaceae
Genere: Cerastium
Specie: arvense
Nomenclatura binomiale
Cerastium arvense
L.
Nomi comuni

Cerastio rigido
Peverina a foglie strette


Cerastium arvense (L.)

Come si presenta

Il Cerastium arvense è una deliziosa pianta perenne rizomatosa alta dai 10 ai 40 cm.

Morfologia del fiore (clicca per ingrandire)

Il fusto epigeo si presenta in due tipologie: il fusto "sterile", che non presenta fiori all'estremità, e il fusto "fertile" che, viceversa, all'estremità è caratterizzato dalla presenza di un fiore, nel periodo di fioritura. Il primo si presenta prostrato e talmente ramificato da creare un leggero intrico rasente al suolo; il secondo, contrariamente, è eretto o, al massimo, ascendente. La parte ipogea consiste invece in uno stolone allungato.

Le foglie, lineari o lanceolate, sono caratterizzate da un colore grigiastro, per via dalla presenza di una fitta pubescenza lungo la lamina fogliare. Sono riunite in "ciuffetti ascellari", che si ritrovano a distanze regolari lungo il fusto: la particolarità di questi ciuffetti è che sono costituiti da 2 o 3 foglie principali di grandi dimensioni circondate da fascetti di foglie molto più piccole, che si originano dall'ascella di quelle più sviluppate. Le dimensioni delle foglie più grandi vanno dai 2-4 mm di larghezza e 8-12 mm di lunghezza. Entrambe le tipologie di foglie sono sessili e leggermente ricurve verso il suolo.

Il fiore si trova all'apice di un peduncolo di circa 2 cm di lunghezza, accompagnato da piccole brattee fogliari. Il fiore è costituito da una corolla di cinque petali bilobi lunghi fino a mezzo cm, sorretta da un calice dai sepali strettamente lanceolati, lunghi all'incirca la metà dei petali. I petali bianchi sfumano, approssimandosi al centro, nel verde: ed è proprio lo sfondo diverso che fa risaltare il gineceo e gli stami, di colore più chiaro.

Il frutto è una capsula cilindrica, più lunga che larga, leggermente incurvata; contiene piccoli semi che si disperdono facilmente al vento con il favore dell'aria secca.

Habitat

Questa pianta vive in ambienti spesso aridi e sassosi, poiché non necessita di grandi quantità di acqua per sopravvivere. Predilige un terreno calcareo.

Fioritura

Da Aprile ad Agosto.

Particolarità e curiosità

Avvertenza
Caduceo.png Le informazioni qui riportate non costituiscono nè provengono da prescrizione o da consiglio medico.

In Gran Bretagna il cerastio viene chiamato "Orecchio di topo" (letteralmente sarebbe field mouse-ear chickweed, cioè cerastio orecchia di topo dei campi), nomignolo spesso attribuito anche ad altre varietà di piante spontanee; in questo caso la denominazione è ben giustificata dalla presenza della folta peluria lanuginosa che riveste le foglioline di questa curiosa pianticella.

Il nome Cerastium è da ricollegarsi alla forma ricurva delle capsule contenenti i semi, vagamente simili a un corno: Cerastium sarebbe infatti la "latinizzazione" della parola greca keras, corno, per l'appunto; il termine "cheratina", da per inciso, ha la medesima origine.

Non sono note particolari proprietà farmacologiche attribuibili a questa pianta.

Immagini

Link

Per approfondire vi consigliamo di leggere la nostra Bibliografia

Torna alla famiglia Caryophyllaceae oppure torna all'elenco delle famiglie