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Giardino Montano La serra fredda

Centro Studi Botanici "Lombardia" e Serra Fredda

Il Centro è stato costruito dai volontari tra il 1965 e il 1967, i materiali e gli strumenti sono stati donati da privati.
Vecchio Centro Studi Botanici
Il laboratorio per analisi della composizione chimico-fisica dei suoli
Il Centro fu ideato con lo scopo di dotare il Giardino di un organo di servizio tecnico-scientifico in grado di compiere altresì studi in campo agricolo, forestale, floristico, pedologico. A completamento della dotazione del Centro vi è una biblioteca scientifica ed è in corso di allestimento un atlante fotografico dei semi con finalità didattiche e anche una "xiloteca", ovvero una raccolta di tronchi delle specie legnose più diffuse nel Giardino e nel Parco del Campo dei Fiori.


La serra nella sua veste invernale
Come le altre istituzioni della Cittadella anche la Serra fredda è stata costruita dai volontari (1966-67). Il termine fredda sta indicare che a differenza delle classiche serre, le quali sono chiuse e continuamente riscaldate, questa è senza vetri allo scopo di mantenere la stessa temperatura sia all'esterno che all'interno. Questa è l'indispensabile complemento al giardino, quale luogo per la riproduzione e l'acclimatazione delle specie che verranno collocate nei settori di accantonamento e in aiuole con condizioni microclimatiche e pedologiche adeguate.


L'aiuola delle piante madri costituisce la "riserva" di semi freschi delle piante autoctone. I semi, opportunamente ripuliti, verranno sottoposti a test di germinazione diretta nella serra. Queste osservazioni sono di notevole importanza in quanto consentono di programmare le coltivazioni e di studiare opportuni trattamenti per le specie con lunghi periodi di quiescenza. Semi e piantine si scambiano ogni anno con altri giardini, si pubblica inoltre l' Index seminum.
Va sottolineato che l'esistenza di un Centro Studi Botanici, gestito da un gruppo di validi volontari all'opera presso la Cittadella di Scienze della Natura, garantisce un prezioso supporto alla continuità del Giardino, dal punto di vista sia tecnico-scientifico, sia manutentivo.