Differenze tra le versioni di "Poeticus"

Da WikiBotanica.
Jump to navigation Jump to search
(Pagina svuotata)
m (Annullate le modifiche di Admin (discussione), riportata alla versione precedente di Vincenzo)
Riga 1: Riga 1:
 +
{{Tassobox
 +
|colore=lightgreen
 +
|nome=Narciso
 +
|immagine=[[Immagine:narcissus_poeticus.png|200px]]
 +
|didascalia=Fiori di Narciso
 +
<!-- CLASSIFICAZIONE: -->
 +
|dominio=eucariota
 +
|regno=[[Plantae]]
 +
|sottoregno=
 +
<!-- PER LE PIANTE: -->
 +
|superdivisione=
 +
|divisione=[[Magnoliophyta]]
 +
|sottodivisione=
  
 +
<!-- PER TUTTI: -->
 +
|superclasse=
 +
|classe=[[Liliopsida]]
 +
|sottoclasse=
 +
|infraclasse=
 +
|superordine=
 +
|ordine=[[Asparagales]]
 +
|sottordine=
 +
|infraordine=
 +
|superfamiglia=
 +
|famiglia=[[Amaryllidaceae]]
 +
|sottofamiglia=
 +
|tribù=
 +
|sottotribù=
 +
|genere=Narcissus
 +
|sottogenere=
 +
|specie= poeticus
 +
|sottospecie=
 +
<!-- NOMENCLATURA BINOMIALE: -->
 +
|biautore=L.
 +
|binome=Narcissus poeticus
 +
|bidata=
 +
<!-- NOMENCLATURA TRINOMIALE: -->
 +
|triautore=
 +
|trinome=
 +
|tridata=
 +
<!-- ALTRO: -->
 +
|sinonimi?=
 +
|sinonimi=
 +
|nomicomuni=
 +
|suddivisione=
 +
|suddivisione_testo=
 +
 +
}}
 +
 +
 +
==''Narcissus poeticus'' (L.)==
 +
 +
 +
===Come si presenta===
 +
Il ''N.poeticus'' , chiamato più generalmente anche solo narciso, è una pianta erbacea, bulbosa e perenne.
 +
 +
Presenta da 3 a 5 '''foglie''' radicali, carnose, strette e lunghe, larghe da 5 a 8 mm; il loro colore è verde azzurrognolo (glabro).
 +
 +
Ciò che più colpisce della pianta, tuttavia, sono i '''fiori''', piccoli e solitari. Crescono su steli eretti e sono composti da sei tepali ovali, bianchi; al centro della corolla si può notare una corona circolare alta 2-3 mm, dal margine ondulato-crenulato, che balza subito all'occhio per il suo colore rosso arancio. I fiori, inoltre, sono fortemente profumati (ed è proprio a questo particolare fatto che il ''N.'' deve il suo nome).
 +
 +
Lo '''scapo''' è alto da 15 a 30 cm, leggermente appiattito. Sull'estremità superiore è presente una spata cartacea color ruggine, che protegge il bocciolo; quando il ''N.poeticus'' sboccia, la spata si fende.
 +
 +
Il '''bulbo''' è piccolo, ubicato a circa 15-20 cm di profondità.
 +
 +
Il '''frutto''' è una capsula che si divide in tre parti.
 +
 +
 +
===Habitat===
 +
Questa pianta, originaria dell'Europa meridionale, cresce nei prati grassi e freschi e sui pendii ombrosi, anche se non è raro trovarne grosse colonie sui versanti assolati. Predilige suoli calcarei o misti, e necessita di un medio quantitativo di acqua. Si trova nella zona subalpina e montana, dai 300 ai 1600 m.
 +
 +
===Fioritura===
 +
Il periodo di fioritura va da fine Marzo a Maggio.
 +
 +
 +
===Particolarità e curiosità===
 +
Il genere ''N.'' era già noto ai tempi dei Greci; non stupisce, quindi, appurare che lo stesso nome derivi dal termine greco "narkào", che significa appunto "stordisco", o "paralizzo", con un evidente riferimento al profumo, tanto forte da stordire. È da qui che deriva il moderno termine "narcotico".
 +
 +
Al ''N.'' sono legati diversi simboli. Ad esempio, è simbolo del risveglio primaverile e la sua corona dorata veniva associata dagli Antichi al sole, tanto da attribuirgli l'appellativo di "logo del sole".
 +
 +
Inoltre, questo fiore è chiaramente associato al mito di Narciso, un bellissimo giovane che, innamoratisi della sua immagine, dopo essersi specchiato in un stagno, muore affogato. Anche per questo motivo, il ''N.'' è spasso associato alla morte: effettivamente, il profumo non inganna. Tutte le parti del fiore sono tossiche, se assunte in grandi quantità, altrimenti risultano solo emetiche e purgative. Queste proprietà sono legate alla presenza di diversi alcaloidi: nei bulbi, ad esempio, è presente la narcissina , che agisce sul sistema nervoso e sulla membrana interna dello stomaco.
 +
 +
'''NB''': il ''N.poeticus''  è specie protetta in tutto il territorio della Provincia di Varese con divieto assoluto di raccolta. È importante sottolinearlo, in quanto in passato, il ''N.poeticus'', particolarmente diffuso sui prati di vetta (spesso la sua fioritura era così abbondante da essere confusa per una nevicata!) , appena fioriva era soggetto a enormi raccolte, le cosiddette "narcisate". Questo comportamento irrispettoso ha reso il narciso particolarmente vulnerabile e raro.
 +
 +
<gallery>
 +
image:Narciso poetico (1).jpg
 +
image:narciso 3.jpg |<i>Narciseta sui prati magri di vetta paradiso.</i>
 +
image:narciso poetico.jpg |<i>Particolare fiore.</i>
 +
</gallery>
 +
[[Categoria: Narcissus]]

Versione delle 21:55, 14 ago 2010

Narciso
Narcissus poeticus.png
Fiori di Narciso
Classificazione scientifica
Dominio: eucariota
Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Liliopsida
Ordine: Asparagales
Famiglia: Amaryllidaceae
Genere: Narcissus
Specie: poeticus
Nomenclatura binomiale
Narcissus poeticus
L.


Narcissus poeticus (L.)

Come si presenta

Il N.poeticus , chiamato più generalmente anche solo narciso, è una pianta erbacea, bulbosa e perenne.

Presenta da 3 a 5 foglie radicali, carnose, strette e lunghe, larghe da 5 a 8 mm; il loro colore è verde azzurrognolo (glabro).

Ciò che più colpisce della pianta, tuttavia, sono i fiori, piccoli e solitari. Crescono su steli eretti e sono composti da sei tepali ovali, bianchi; al centro della corolla si può notare una corona circolare alta 2-3 mm, dal margine ondulato-crenulato, che balza subito all'occhio per il suo colore rosso arancio. I fiori, inoltre, sono fortemente profumati (ed è proprio a questo particolare fatto che il N. deve il suo nome).

Lo scapo è alto da 15 a 30 cm, leggermente appiattito. Sull'estremità superiore è presente una spata cartacea color ruggine, che protegge il bocciolo; quando il N.poeticus sboccia, la spata si fende.

Il bulbo è piccolo, ubicato a circa 15-20 cm di profondità.

Il frutto è una capsula che si divide in tre parti.


Habitat

Questa pianta, originaria dell'Europa meridionale, cresce nei prati grassi e freschi e sui pendii ombrosi, anche se non è raro trovarne grosse colonie sui versanti assolati. Predilige suoli calcarei o misti, e necessita di un medio quantitativo di acqua. Si trova nella zona subalpina e montana, dai 300 ai 1600 m.

Fioritura

Il periodo di fioritura va da fine Marzo a Maggio.


Particolarità e curiosità

Il genere N. era già noto ai tempi dei Greci; non stupisce, quindi, appurare che lo stesso nome derivi dal termine greco "narkào", che significa appunto "stordisco", o "paralizzo", con un evidente riferimento al profumo, tanto forte da stordire. È da qui che deriva il moderno termine "narcotico".

Al N. sono legati diversi simboli. Ad esempio, è simbolo del risveglio primaverile e la sua corona dorata veniva associata dagli Antichi al sole, tanto da attribuirgli l'appellativo di "logo del sole".

Inoltre, questo fiore è chiaramente associato al mito di Narciso, un bellissimo giovane che, innamoratisi della sua immagine, dopo essersi specchiato in un stagno, muore affogato. Anche per questo motivo, il N. è spasso associato alla morte: effettivamente, il profumo non inganna. Tutte le parti del fiore sono tossiche, se assunte in grandi quantità, altrimenti risultano solo emetiche e purgative. Queste proprietà sono legate alla presenza di diversi alcaloidi: nei bulbi, ad esempio, è presente la narcissina , che agisce sul sistema nervoso e sulla membrana interna dello stomaco.

NB: il N.poeticus è specie protetta in tutto il territorio della Provincia di Varese con divieto assoluto di raccolta. È importante sottolinearlo, in quanto in passato, il N.poeticus, particolarmente diffuso sui prati di vetta (spesso la sua fioritura era così abbondante da essere confusa per una nevicata!) , appena fioriva era soggetto a enormi raccolte, le cosiddette "narcisate". Questo comportamento irrispettoso ha reso il narciso particolarmente vulnerabile e raro.